L’annuncio è stato pubblicato nella pagina dedicata all’e-commerce di Amazon: il servizio Prova Prima, Paga Poi verrà interrotto a fine mese, il 31 gennaio 2025.
L’opzione, riservata agli abbonati Prime di Amazon, in questi anni ha permesso agli utenti di ricevere a casa i capi di abbigliamento e di poterli indossare senza alcuna spesa, scegliendo in seguito quali acquistare e quali invece restituire. Il tutto, a costo zero. Trattandosi di una funzionalità Prime, il servizio non prevede costi legati alle spedizioni.
Prova Prima, Paga Poi è stato introdotto inizialmente negli Stati Uniti nel corso del 2018 con il nome Wardrobe. Tre anni più tardi, nel 2021, è stato ribattezzato Try Before You Buy, ed è arrivato con questo nome anche nel nostro Paese, dove è stato lanciato nel mese di ottobre.
Idoneo solo a un numero limitato di articoli. E la prova si fa con la realtà aumentata
Considerando che il servizio Prova Prima, Paga Poi funziona solo per un numero limitato di articoli, i clienti hanno iniziato a utilizzare sempre più le funzionalità potenziate dall’AI per scegliere cosa acquistare.
Quella che più di tutte sta prendendo piede è proprio la Virtual Try On, la ‘prova virtuale’.
Si tratta di una funzionalità lanciata nell’estate 2022 che attraverso l’impiego della realtà aumentata, e sfruttando la fotocamera dello smartphone, permette di vedere come calzano le scarpe o se gli occhiali da sole stanno bene.
Tra le altre funzionalità rientrano le recensioni in evidenza, le tabelle delle taglie ottimizzate per poter assicurarsi di trovare la giusta vestibilità del capo, e i consigli personalizzati sulle taglie.
Cosa acquistare? Lo suggerisce l’algoritmo
Insomma, ancora una volta, ci sarebbe di mezzo lo zampino dell’Intelligenza artificiale.
Soprattutto quando si tratta del sistema di algoritmi che suggerisce quali prodotti acquistare sulla base delle recensioni scritte da ogni cliente.
In ogni caso, ancora fino al 31 gennaio 2025 Prova Prima, Paga Poi permetterà di scegliere e ricevere direttamente a casa, o presso un punto di ritiro, un massimo di sei capi di abbigliamento idonei e di tenerli fino a sette giorni, provandoli, restituendo quelli non desiderati, e pagando esclusivamente gli altri. Ovviamente, senza costi di spedizione, riporta Punto informatico.
“I clienti utilizzano sempre più le funzionalità AI”
A spiegare la ragione per cui la società ha deciso di abbandonare il programma è una portavoce, Maxine Tagay, attraverso una dichiarazione affidata al sito The Verge.
“Considerato che la possibilità di provare prima di acquistare è solo per un numero limitato di articoli e l’utilizzo delle nostre nuove funzionalità basate sull’Intelligenza artificiale da parte dei clienti è sempre più frequente – spiega Tagay -, a partire dal 31 gennaio 2025 stiamo eliminando gradualmente l’opzione ‘Prova’ prima di acquistare. Naturalmente, i clienti continueranno a godere di spedizioni rapide e gratuite, con resi facili e gratuiti su tutta la nostra selezione di abbigliamento”, aggiunge la portavoce.