L’ultima edizione dell’Osservatorio Ipsos Doxa TopOlimpiadi2026 mostra come l’intenzione di seguire i Giochi si confermi solida: il 68% degli italiani seguirà le Olimpiadi e il 60% le Paralimpiadi. Inoltre, il 62% consiglierebbe di candidarsi come volontario. L’evento coinvolgerà infatti circa 18.000 volontari che aiuteranno nella gestione e nell’organizzazione dei Giochi.
Gli effetti positivi più attesi per le Olimpiadi (6-22 febbraio 2026) e Paralimpiadi (6-15 marzo) invernali di Milano Cortina 2026 comprendono una maggiore visibilità internazionale per le regioni coinvolte (Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige), lo sviluppo di strutture sportive di alta qualità, il miglioramento delle infrastrutture e dell’attenzione allo sport e ai suoi valori.
Cosa preoccupa di più i residenti?
Tuttavia, emergono preoccupazioni riguardanti la possibilità di strutture abbandonate e l’aumento dei prezzi delle abitazioni e del costo della vita.
I Giochi si terranno nei luoghi più iconici di Milano, Verona e Cortina d’Ampezzo, ma anche a Bormio e Livigno in Valtellina, Predazzo e Tesero in Val di Fiemme e ad Anterselva/Antholz.
I residenti all’interno della regione ospitante esprimono una leggera maggior preoccupazione riguardo alla gestione delle strutture post-giochi rispetto a quelli al di fuori della regione.
Il 36% degli intervistati si attende maggior attenzione, rispetto alle precedenti edizioni, sul fronte della sostenibilità da parte di organizzatori e territori coinvolti. Soltanto il 19% teme una minor attenzione, ma per il 45% l’impegno rimarrà analogo.
Sostenibilità: gli aspetti critici
Quanto alle comunità locali, la percezione è divisa. Il 53% ritiene che saranno attente alla sostenibilità, mentre il 47% crede non sia una priorità.
Nel dettaglio, solo il 10% si aspetta un’attenzione prevalente alla tutela di persone e territori, il 37% prevede un equilibrio tra sostenibilità e vantaggio economico, il 39% stima che prevarrà la ricerca del guadagno e un ulteriore 14% non si attende attenzione né alla sostenibilità né ai benefici economici.
Gli aspetti ritenuti più critici in tema di sostenibilità legati alle Olimpiadi e Paralimpiadi sono gestione delle strutture dopo i Giochi (29%), uso di materie plastiche e non naturali (24%), raccolta differenziata durante gli eventi, nei palazzetti e sulle piste (24%), costruzione degli impianti sportivi /24%), consumo di energia elettrica (24%), spostamenti del pubblico/sovraffollamento (23%), innevamento artificiale/raffreddamento dei palazzetti (23%).
Valori olimpici e discipline più attese
Spirito di squadra, uguaglianza, inclusività sono i valori chiave più associati ai Giochi, seguiti da amicizia, rispetto per gli altri, determinazione e fratellanza.
Tra chi dichiara di seguire le Olimpiadi lo sci si posiziona come la disciplina più attesa (76%) poiché comprensiva di molte tipologie, come il salto con gli sci, lo sci acrobatico, lo sci alpino e lo sci di fondo.
Il pattinaggio segue da vicino, con il 54% di preferenze, includendo sia il pattinaggio artistico sia quello di velocità. Per chi dichiara di seguire le Paralimpiadi, lo sci alpino guida la classifica delle discipline più attese (45%), seguito dallo sci di fondo (38%) e dallo snowboard (35%).