Lo conferma l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research: per molte famiglie la scelta di iniziare lo shopping natalizio prima possibile è un’esigenza guidata dalla volontà di risparmiare, magari approfittando di sconti e offerte (48%). Ma c’è anche chi lo fa per evitare la folla degli ultimi giorni (21%) o rischiare di non trovare il regalo giusto all’ultimo momento (8,9%).
Di fatto, sono 6 milioni gli italiani che hanno già comprato i regali di Natale e 5,2 milioni quelli che hanno iniziato ad acquistare prodotti alimentari per le festività.
Oltre 1,7 milioni, invece, hanno addirittura già addobbato l’albero e circa 3 milioni lo faranno entro la fine di ottobre.
Non è tutto: 4,2 milioni di italiani stanno già ‘consumando’ le classiche hit natalizie.
Donne e giovani le categorie più frettolose
“Tra regali, addobbi, cenoni e festeggiamenti il Natale porta con sé un carico di spese straordinarie che se non gestite correttamente possono mettere in difficoltà le famiglie – spiegano gli esperti di Facile.it -. Muoversi con anticipo, spalmando i costi su più mensilità, può essere una strategia semplice, ma efficace, per ridurre l’impatto di queste uscite sul budget familiare”.
Di fatto, se il 15,5% degli intervistati ha già comprato i regali di Natale (17% donne, oltre 23% 25-34enni) un altro 60% ha intenzione di chiudere la “pratica regali” a novembre.
Di quanti doni parliamo? Quest’anno gli italiani puntano ad acquistare, in media, 7 regali. Ma circa 800.000 intervistati ne acquisteranno più di 20.
Come si paga lo shopping natalizio?
Il 76% degli intervistati comprerà un numero di regali in linea con lo scorso anno, mentre il 12% (quasi 5 milioni) ha intenzione di acquistarne di più.
Ma se sono 5,5 milioni gli italiani che dovranno aspettare dicembre per l’arrivo della tredicesima, e quindi poter affrontare le spese natalizie, tra chi ha già comprato i regali il 73% ha utilizzato una carta elettronica, il 20% un’app di pagamento digitale, il 7,7% ha optato per la formula Buy-now-Pay-later e il 47% ha pagato con denaro contante.
E se in 9 casi su 10 i soldi provengono dai risparmi, in poco più di un caso su 10 si è fatto ricorso a una società di credito (12%).
Addobbi, luminarie, presepe: i segnali che le Feste si avvicinano
Per il 51% degli intervistati il Natale è alle porte quando si fa l’albero e si addobba la casa, per il 17% quando vengono accese le luminarie nelle vie della città (più del 20% fra i residenti al Nord) e per l’8,6% preparare il presepe (al Sud e Isole quasi il 10%).
Fra gli altri “sintomi” le pubblicità natalizie in televisione, il primo panettone o pandoro messo in tavola, e appunto, la ricerca dei regali.