riguarda le aziende agricole, escluse dall’obbligo. Questa assicurazione mira a coprire i danni diretti ai beni aziendali, compresi terreni, edifici, impianti e macchinari, in caso di eventi catastrofici come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni.

Obiettivo: tutelare il tessuto economico italiano

L’introduzione di questa norma nasce dall’esigenza di tutelare il tessuto economico italiano, particolarmente vulnerabile agli eventi naturali estremi. Secondo un’indagine condotta da mUp Research per Facile.it, nel settembre 2024 oltre 278.000 micro e piccole imprese avevano subito danni causati da calamità naturali nell’anno precedente, con perdite economiche stimate in circa 3 miliardi di euro.

Le micro e piccole imprese costituiscono più del 90% delle oltre 4,5 milioni di aziende italiane, ma sono anche quelle meno assicurate contro tali eventi. I dati rivelano che solo il 6,2% di queste realtà ha già una copertura specifica per terremoti, alluvioni e frane, mentre un ulteriore 4% possiede una protezione parziale.

Quanto costa una polizza Cat Nat?

Ma quanto può costare questa novità? Per rispondere, Facile.it ha effettuato alcune simulazioni per tre tipologie di attività—ristoranti, autofficine e hotel—situate in diverse città italiane.

Un ristorante con un immobile dal valore di 300.000 euro e attrezzature per 100.000 euro pagherà un premio annuo di 343,50 euro a Milano, 401 euro a Roma e 469 euro a Palermo. Per un’autofficina, con un edificio da 400.000 euro e attrezzature per 200.000 euro, il costo sarà di 359 euro a Milano, 434 euro a Roma e 551 euro a Palermo. Infine, un hotel con un immobile del valore di 1 milione di euro e attrezzature per 500.000 euro dovrà prevedere una spesa annua di 703,5 euro a Milano, 720,5 euro a Roma e 1.033,5 euro a Palermo.

Le voci che compongono il prezzo dell’assicurazione 

Il costo della copertura varia in base a diversi fattori, tra cui il rischio della zona in cui si trova l’attività, la vulnerabilità degli immobili, il tipo di costruzione e l’attività svolta dall’impresa. Secondo Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it, si tratta di importi contenuti rispetto ai benefici offerti in caso di danni da calamità.

In ogni caso, prima di sottoscrivere una polizza, è fondamentale verificare attentamente le coperture incluse ed escluse. La legge impone la protezione per eventi come sismi, alluvioni e frane, ma non include fenomeni atmosferici come grandine, trombe d’aria o bombe d’acqua, per cui occorre stipulare garanzie accessorie. Tra le esclusioni rientrano anche le mareggiate e gli edifici abusivi o non a norma.

Coperture extra per la massima sicurezza

Alcune compagnie offrono coperture opzionali per ampliare la protezione, tra cui la “business interruption”, che risarcisce le perdite di profitto in caso di interruzione dell’attività, e la tutela per le merci. Inoltre, alcune assicurazioni includono servizi di sgombero gestiti da imprese specializzate per facilitare la ripresa dell’attività dopo un sinistro.

L’obbligo di assicurazione Cat Nat rappresenta un cambiamento significativo per le imprese italiane, ma anche un’importante opportunità per garantire la continuità delle attività in caso di eventi calamitosi. Valutare attentamente le coperture e le esclusioni è essenziale per scegliere la polizza più adatta alle proprie esigenze.